
Nepal
Nepal Classico
da 1069€

PROGRAMMA
1° giorno: Italia / Kathmandu
Partenza dall’Italia (voli a cura del cliente, non inclusi nella quota). Arrivo all'aeroporto di Kathmandu. Accoglienza da parte di un rappresentante nell'area arrivi, dopo aver completato le formalità doganali. Trasferimento in hotel. Kathmandu è la capitale del Nepal e si trova a un'altitudine di circa 1350 metri, nella valle a forma di ciotola nel centro del Nepal, circondata da quattro montagne principali: Shivapuri, Phulchowki, Nagarjun e Chandragiri. La città ha una storia ricca di quasi 2000 anni, come testimoniato da un'incisione nella valle. Le sue affiliazioni religiose sono prevalentemente induiste, seguite dal buddismo. Persone di altre religioni vivono anche a Kathmandu, conferendole una cultura cosmopolita. Resto della giornata a disposizione. Cena e pernottamento in hotel.
2° giorno: Kathmandu / Bhaktapur Durbar Square / Lezione di ceramica / Kathmandu Durbar Square / Swayambhunath Stupa / Tour in risciò / Kathmandu
Prima colazione in hotel. In mattinata, visita a Bhaktapur Durbar Square. Il nome Bhaktapur significa letteralmente “Città dei devoti”. È la meglio conservata delle tre principali città medievali della valle, e ospita alcune delle più impressionanti architetture religiose dell’intero Paese. Bhaktapur ha tre piazze principali: Durbar Square, Taumadhi Square e Dattatreya Square, tutte ricche di templi in stile pagoda e shikhara. Senza traffico e inquinamento, Bhaktapur è di gran lunga la città più pulita della valle. Le strade strette, lastricate di pietra, si snodano tra case di mattoni rossi, portandovi verso templi nascosti, fontane e cortili. La città mostra orgogliosamente la sua vita culturale attraverso le attività quotidiane; gli artigiani continuano tradizioni come la tessitura, la lavorazione della ceramica e del legno. Bhaktapur è famosa per i suoi mestieri tradizionali come la ceramica, i burattini e le maschere, ed è il posto ideale per acquistare souvenir leggeri e facili da trasportare. Per riposarvi, potrete gustare il delizioso Juju Dhau, lo "yogurt del re", per una rinfrescante pausa. A seguire, lezione di ceramica. Sarete portati in una piazza della ceramica dove una famiglia locale è coinvolta in questo tradizionale mestiere da molte generazioni. Imparerete il loro stile di vita e potrete anche provare a fare degli oggetti di ceramica. Nel pomeriggio, visita a Kathmandu Durbar Square e Swayambhunath Stupa. Durbar, che significa "palazzo", è il luogo dove un tempo venivano incoronati i re e da dove governavano. Kathmandu ha la sua Durbar Square nel cuore della città; qui il fascino della città antica si fonde perfettamente con l'architettura tradizionale in un ricco contesto culturale. L'intera piazza è stata designata come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1979. L'enorme complesso è composto da tre piazze principali, che ospitano palazzi, templi e cortili. A sud di Basantapur Square c'è una ex stalla reale per gli elefanti, che oggi ospita bancarelle di souvenir e conduce a Freak Street (una strada che conserva il fascino dell'epoca hippy). Al termine della visita, farete un giro in risciò da Kathmandu Durbar Square a Thamel, passando per le piccole vie di Ason e Indrachwok. Ason è un mercato locale ben conosciuto per l'acquisto di beni di prima necessità. Lo stupa di Swayambhunath, il più antico ed enigmatico di tutti i santuari della Valle di Kathmandu, è noto anche come Tempio delle Scimmie. Arroccato sulla cima di una collina conica, una cupola bianca con una scintillante guglia dorata è visibile da tutti i lati della valle per molti chilometri. Secondo le testimonianze storiche, lo stupa ha più di 2500 anni. Il nome di Swayambhunath deriva dalla parola sanscrita Swayam (sé), il che rende Swayambhunath il “creato da sé”. Lo stupa ha gli occhi e le sopracciglia di Buddha dipinti su ogni lato e il naso è rappresentato come il numero uno in scrittura Devanagari. Anche questo stupa è stato inserito nella lista dei siti culturali del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Da questo luogo si gode di un'ottima vista sulla valle. Cena e pernottamento in hotel a Kathmandu.
3° giorno: Kathmandu / Chitwan (160 Km)
Prima colazione in hotel. Partenza verso Chitwan attraversando paesaggi collinari e pianure del Terai; si segnala che i viaggi su strada possono risultare poco confortevoli a causa di tratti sterrati o sconnessi. Il Parco Nazionale di Chitwan, situato nelle pianure interne del Terai, comprende foreste di sal (Shorea robusta), ampie distese di erba alta, colline, laghi a meandro e le pianure alluvionali dei fiumi Narayani, Rapti e Reu; istituito nel 1973 e dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO nel 1984, si estende su una superficie di 932 km² ed è considerato una delle aree protette più significative del Nepal. Il parco ospita 56 specie di mammiferi, 49 specie di anfibi e rettili e oltre 525 specie di uccelli; tra le specie protette figurano il rinoceronte unicorno e la tigre del Bengala, oltre a gaur, elefante asiatico selvatico, antilope a quattro corna, leopardo, orso labiato, cinghiale selvatico, macachi rhesus, langur grigi, cane selvatico asiatico e altri piccoli felini. L’area è inoltre habitat di rettili quali cobra, krait e pitoni; le zone umide e i laghi ospitano il coccodrillo mugger, mentre nel fiume Narayani vive una delle poche popolazioni rimaste di ghariale, il coccodrillo del Gange specializzato nell’alimentazione ittica, nonché una delle quattro specie esistenti di delfino d’acqua dolce. Durante il percorso è prevista un’esperienza con degustazione di tè locale presso una piccola caffetteria, per assaporare il tradizionale tè masala nepalese. Proseguimento verso Chitwan, all’arrivo briefing informativo e pranzo incluso. Nel pomeriggio passeggiata nel villaggio locale della comunità Tharu, popolazione autoctona del Terai nota per le proprie tradizioni culturali e architettoniche. Cena e pernottamento in hotel.
4° giorno: Chitwan / esperienza nella giungla
Intera giornata dedicata a un’esperienza nella giungla accompagnati da esperti naturalisti locali, con attività che includono passeggiata naturalistica, osservazione dell’avifauna, safari in jeep e gita in canoa lungo i corsi d’acqua del parco, offrendo l’opportunità di esplorare i diversi ecosistemi dell’area del Terai e di approfondire la conoscenza della flora e della fauna locali. In serata spettacolo di danza culturale Tharu, espressione delle tradizioni della comunità autoctona della regione, caratterizzato da musiche e coreografie legate ai rituali e alla vita rurale. Il Parco Nazionale di Chitwan rimane generalmente chiuso durante il periodo dei monsoni, indicativamente dal 15 giugno al 30 settembre, in base alle condizioni meteorologiche; in tale periodo i safari in jeep si svolgono nella foresta comunitaria. La gita in canoa è soggetta al livello dell’acqua e lo spettacolo di danza culturale Tharu è previsto per gruppi superiori a 8 persone presso il resort. Tutte le attività nella giungla si svolgono su base condivisa. Le attività indicate sono da considerarsi orientative e possono variare in base alle condizioni locali; il programma definitivo verrà comunicato agli ospiti all’arrivo. Pasti inclusi. Pernottamento in hotel.


5° giorno: Chitwan / Pokhara (160 Km)
Colazione al resort. Partenza verso Pokhara, attraversando paesaggi collinari, terrazze coltivate e vallate fluviali; si segnala che i viaggi su strada possono risultare poco confortevoli per la presenza di tratti accidentati o sterrati. Pokhara, situata a circa 200 km a ovest di Kathmandu, è la terza città più grande del Nepal e rappresenta uno dei principali punti di accesso alla regione dell’Annapurna; tre delle dieci montagne più alte del mondo, tra cui l’Annapurna I (8.091 m), si trovano entro un raggio di circa 30 miglia dalla città, rendendola una base privilegiata per il trekking himalayano. Adagiata sulle rive del Lago Phewa e caratterizzata da un contesto naturale dominato dalle cime innevate e dalle colline verdeggianti, la località offre opportunità per passeggiate panoramiche, attività all’aria aperta come trekking e rafting su acque bianche, oltre a momenti di relax in un ambiente paesaggistico di grande suggestione. Proseguimento verso Pokhara e, all’arrivo, sistemazione in hotel. Tempo libero a disposizione per attività individuali o relax. Cena e pernottamento in hotel.
6° giorno: Pokhara / Sarangkot / Tempio di Bindhyabasini / Gola di Seti / Cascata di Davis / Campo dei rifugiati tibetani / Lago Phewa / Pokhara
Al mattino presto, escursione a Sarangkot per ammirare lo spettacolare panorama dell'alba (soggetto a condizioni meteo) dalle cime delle montagne. A un'altitudine di poco meno di 1600 metri, Sarangkot è situato su un crinale alto a nord-ovest di Pokhara e offre viste panoramiche sulle montagne, dal Dhaulagiri e attraverso l'Annapurna fino al Manaslu, oltre a una vista sul sud della Valle di Pokhara. Rientro in hotel e prima colazione. Visita del Tempio di Bindhyabasini, dedicato alla famosa dea induista "Kali" e situato sulla cima di una piccola collina sul lato settentrionale di Pokhara. A seguire, visita della Gola di Seti. La valle di Pokhara è una valle di meraviglie geologiche. A causa delle tre grandi grotte e del fiume Seti, la parte interna della valle ha molti tunnel naturali, ancora da esplorare. Il fiume Seti ha creato spettacolose gole in molte sezioni. In alcune sezioni, le gole arrivano a una profondità di oltre 200 metri, con una larghezza di circa 20 metri. I migliori punti per osservare questa caratteristica selvaggia del fiume Seti sono il ponte K. I. Sing, il ponte Mahendra Pool, il ponte Prithvi Chowk e altri piccoli attraversamenti. Si prosegue verso la cascata di Davis (nota anche come Devin's e David's). La leggenda narra che un escursionista (Devin, David) fu trascinato via dalla Pardi Khola e misteriosamente scomparve in un passaggio sotterraneo sotto la cascata. A seguire, visita del Campo dei Rifugiati Tibetani, che prende il nome dall'insediamento tibetano Tashiling, situato a Chorepatan, Pokhara. Il sito di questo insediamento era precedentemente un campo temporaneo istituito dall'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) per il grande numero di rifugiati tibetani che erano riusciti a giungere a Pokhara dalle aree di confine del Tibet. Un tempo (1964) c'erano circa 1000 persone in questo campo, ma successivamente il numero è diminuito poiché molti di questi rifugiati sono partiti per l'India e altre destinazioni. Nel pomeriggio, potrete godervi un'ora di giro in barca sul Lago Phewa, il secondo lago più grande del Regno. È il più grande e incantevole dei tre laghi che arricchiscono la bellezza di Pokhara. Qui è possibile navigare o remare su una barca a noleggio o visitare il tempio sull'isola nel mezzo del lago. Cena e pernottamento in hotel a Pokhara.
7° giorno: Pokhara / Kathmandu (200 Km)
Prima colazione in hotel. Partenza verso Kathmandu attraversando vallate fluviali, colline terrazzate e piccoli centri abitati; si segnala che i viaggi su strada possono risultare poco confortevoli a causa della presenza di tratti accidentati o sterrati. Arrivo a Kathmandu e sistemazione in hotel. Tempo libero a disposizione per gli ultimi acquisti nella zona di Thamel, vivace quartiere commerciale noto per negozi di artigianato, articoli da trekking e prodotti locali, facilmente raggiungibile a piedi dall’hotel. In serata cena di arrivederci presso un ristorante locale con spettacolo di danza culturale nepalese, durante il quale vengono presentate esibizioni tradizionali ispirate alle diverse etnie e regioni del Paese. Pernottamento in hotel.
8° giorno: Kathmandu / Italia
Prima colazione in hotel. Rilascio delle camere e trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia (volo a cura del cliente, non incluso nella quota). Fine dei servizi.
Nota: questo programma è soggetto a leggere variazioni o adattamenti a causa di ingorghi stradali, processioni politiche o religiose.

COMPRESO
- 7 pernottamenti in hotel con colazione inclusa
- Mezza pensione (7 colazioni e 7 cene) ad eccezione di Chitwan dove è inclusa la pensione completa
- Trasferimenti aeroportuali
- Veicolo privato con autista e aria condizionata per tutti i trasferimenti
- Accompagnatore parlante italiano per tutte le visite
- Ingressi e visite guidate come da programma
- Acqua in bottiglia (500 ml) a bordo del veicolo per tutta la durata del viaggio
- Assicurazione medica.
NON COMPRESO
- I voli internazionali da e per l’Italia a cura del cliente
- Bevande durante i pasti
- Pasti non menzionati
- Servizi facoltativi
- Facchinaggio, mance ed extra
- Visto d'ingresso
- Tutto quanto non espressamente indicato ne “Compreso”
- Assicurazione annullamento viaggio.
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