
Cambogia
Cambogia Classica
da 899 €

PROGRAMMA
1° giorno: Italia / Phnom Penh
Partenza dall'Italia il giorno precedente (voli a cura del cliente non inclusi nella quota). Arrivo all’aeroporto di Phnom Penh, accoglienza e trasferimento in hotel. Servizio di trasferimento incluso per qualsiasi orario del vostro volo. Phnom Penh è la capitale della Cambogia, situata nel centro del paese, alla confluenza del TonleSap e dei fiumi del Mekong, un luogo strategico scelto dopo il declino di Angkor come capitale. Deve la sua differenza con le altre capitali asiatiche grazie alla modernità unita al fascino provinciale e ai tocchi franco-coloniali tra i monumenti angkoriani. Cena libera e pernottamento in hotel.
2° giorno: Phnom Penh / Palazzo Reale / Pagoda d’Argento / Museo Nazionale / Wat Phnom / Toul Sleng / Mercato Russo
Prima colazione in hotel. La giornata ha inizio con l’esplorazione della città di Phnom Penh, situata in una posizione strategica alla confluenza di quattro rami del fiume Mekong, noto come Chaktomuk, un punto che nel corso dei secoli ha favorito lo sviluppo commerciale e culturale della capitale, divenuta centro politico del Paese per oltre 600 anni dopo il declino di Angkor. La visita prosegue con il Palazzo Reale, edificato nel 1866 durante il regno di re Norodom, ancora oggi residenza ufficiale della famiglia reale, all’interno del quale si trova la celebre Pagoda d’Argento, così chiamata per il pavimento composto da migliaia di piastrelle d’argento; qui sono custoditi numerosi tesori offerti dai sovrani e da delegazioni straniere, tra cui un imponente Buddha in oro massiccio del peso di circa 90 chilogrammi decorato con 9.584 diamanti, oltre a un Buddha in smeraldo e cristallo risalente al XVII secolo, simboli della devozione religiosa e del prestigio reale. Proseguimento con la visita del Museo Nazionale, costruito tra il 1917 e il 1918 in stile tradizionale khmer con influenze coloniali francesi, che ospita una delle più importanti collezioni di arte del Sud-Est asiatico, comprendente sculture e manufatti in arenaria, bronzo, argento, rame, legno e ceramica, risalenti ai periodi angkoriano e pre-angkoriano, testimonianze fondamentali della storia artistica della regione. Successivamente si raggiunge Wat Phnom, una pagoda situata su una collina artificiale, considerata il luogo simbolico di fondazione della città: secondo la tradizione, fu costruita nel 1372 da una donna khmer di nome Penh per custodire alcune statue sacre del Buddha rinvenute nel fiume, episodio da cui deriverebbe il nome stesso della capitale. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio la visita continua con il sito di Toul Sleng, originariamente una scuola e successivamente trasformata in prigione durante il regime dei Khmer Rossi (1975-1979), oggi museo della memoria che documenta uno dei periodi più drammatici della storia cambogiana. La giornata si conclude con una passeggiata al cosiddetto mercato russo, noto per la varietà di prodotti artigianali, tessuti e oggetti locali e per le sue strutture che richiamano l’epoca coloniale, prima del rientro in hotel. Cena libera e pernottamento in hotel.
3° giorno: Phnom Penh / Oudong / Vipassana / Treno di bambù / Battambang
Prima colazione in hotel. Oggi si parte verso nord-ovest in direzione di Battambang, la seconda città più grande della Cambogia, percorrendo circa 300 chilometri in un tragitto della durata di circa cinque ore, con diverse soste lungo il percorso che permettono di scoprire aspetti storici, religiosi e paesaggistici del Paese. La prima tappa si svolge lungo le rive del fiume Tonlé Sap, dove si erge la collina di Oudong, antica capitale del regno cambogiano tra il XVII e il XIX secolo e oggi importante luogo di pellegrinaggio; qui si visitano numerose pagode che custodiscono reliquie di antichi sovrani, accanto a strutture più recenti dedicate al culto buddhista. La salita alla collina, che prevede circa 509 gradini e una durata complessiva della visita di circa un’ora e mezza, conduce a un punto panoramico da cui si può osservare un ampio paesaggio caratterizzato da foreste, pianure coltivate, risaie, laghi e villaggi disseminati di templi, offrendo una visione rappresentativa dell’ambiente rurale cambogiano. Dopo la visita si attraversa la strada per raggiungere il centro Vipassana, uno dei più grandi complessi buddhisti del Paese, dedicato alla pratica della meditazione secondo una tradizione diffusa in tutta l’Asia sud-orientale. Si prosegue con una sosta per il pranzo in un ristorante locale, per poi continuare verso Battambang attraversando vaste distese di risaie che testimoniano l’importanza dell’agricoltura nell’economia nazionale. Nel pomeriggio si salirà a bordo di un tradizionale treno di bambù, una piattaforma artigianale montata su ruote ferroviarie che in passato veniva utilizzata come mezzo di trasporto durante i periodi di conflitto per lo spostamento di persone e merci tra le province; ancora oggi impiegato dalla popolazione locale per il trasporto di prodotti agricoli come il riso, questo semplice ma ingegnoso sistema consente di percorrere tratti di campagna offrendo una prospettiva diretta sulla vita rurale e sui paesaggi della regione. L’esperienza, della durata di circa 45 minuti, rappresenta un modo originale per osservare il territorio circostante e comprendere le abitudini quotidiane delle comunità locali. Cena libera e pernottamento in hotel.


4° giorno: Battambang / Pagoda Wat Balat / Villaggi Locali / Phare Ponleu Selpak / Sisophon / Siem Reap
Prima colazione in hotel. La giornata è dedicata alla scoperta di Battambang, iniziando dalla visita dell’antica pagoda Wat Balat, situata a circa 3 chilometri dal centro cittadino, da cui si prosegue a bordo di un tuk tuk lungo percorsi meno battuti che permettono di entrare in contatto diretto con la vita rurale cambogiana; il tragitto si snoda lungo un piccolo corso d’acqua e offre l’opportunità di osservare abitazioni tradizionali rimaste pressoché invariate nel tempo, estese risaie e attività artigianali locali, consentendo di assistere a scene quotidiane come la lavorazione dei coltelli, la preparazione del riso appiccicoso e del Prahok, una pasta di pesce fermentato che rappresenta uno degli elementi fondamentali della cucina khmer. L’interazione con la popolazione locale, inclusi i bambini che salutano lungo il percorso, contribuisce a restituire un’immagine autentica della vita nei villaggi dell’entroterra. Dopo il pranzo in un ristorante locale, si prosegue con la visita dell’organizzazione non governativa Phare Ponleu Selpak, fondata nel 1994 da rifugiati rientrati in Cambogia dopo il periodo dei Khmer Rossi con l’obiettivo di offrire opportunità educative e artistiche ai giovani in condizioni di svantaggio; nata inizialmente come scuola di arti visive, l’organizzazione si è progressivamente ampliata includendo una biblioteca, un centro per lo sviluppo infantile e servizi di assistenza sociale e sanitaria, diventando un punto di riferimento per la comunità. Il gruppo dedicato alle arti circensi ha raggiunto nel tempo una notorietà anche a livello internazionale, contribuendo alla diffusione della cultura cambogiana attraverso spettacoli e attività formative; la visita, della durata di circa un’ora, consente di approfondire la storia, la missione e le attività del centro accompagnati da una guida interna. Al termine si parte in direzione di Siem Reap, percorrendo circa 200 chilometri lungo una strada che costeggia la sponda settentrionale del lago Tonlé Sap e attraversa la provincia di Banteay Meanchey passando per Sisophon; lungo il tragitto si susseguono paesaggi caratterizzati da risaie, villaggi tradizionali e scene di vita quotidiana, con la possibilità di osservare artigiani scalpellini al lavoro, custodi di tecniche tramandate sin dall’epoca di Angkor, testimonianza della continuità culturale e artigianale della regione. Cena libera e pernottamento in hotel.
5° giorno: Siem Reap / Angkor Thom / Bayon / Baphuon / Terrazza degli Elefanti / Terrazza del Re Lebbroso / Angkor Wat / Ta Prohm / Spettacolo Apsara
Prima colazione in hotel. La giornata ha inizio con la visita dei templi più celebri del complesso di Angkor, straordinaria testimonianza della grandezza dell’antico Impero Khmer. Si percorrerà una strada fiancheggiata da maestosi alberi secolari fino a raggiungere una monumentale porta in pietra: ingresso ad Angkor Thom, l’antica capitale reale conosciuta come “la grande città”. All’interno di questo vasto complesso fortificato si visiterà il Tempio Bayon, costruito tra il XII e il XIII secolo, celebre per le sue 54 torri quadrangolari ornate da 216 enigmatici volti sorridenti, comunemente associati ad Avalokitesvara, il bodhisattva della compassione, ma talvolta interpretati anche come immagine idealizzata del sovrano. Si proseguirà quindi verso il Baphuon, tempio dell’XI secolo dedicato alla religione induista e successivamente trasformato in santuario buddhista, restaurato nel corso di un lungo e complesso intervento condotto da architetti francesi. Il percorso continua con la Terrazza degli Elefanti, lunga circa 350 metri, un tempo utilizzata per cerimonie pubbliche, parate e udienze reali, e con la Terrazza del Re Lebbroso, risalente al XII secolo e decorata con raffinate sculture che rappresentano figure celesti e motivi ornamentali della tradizione khmer. Nel pomeriggio visita di Angkor Wat, il tempio più celebre e meglio conservato della Cambogia, capolavoro assoluto dell’architettura religiosa khmer e simbolo nazionale del Paese, tanto da comparire ancora oggi sulla bandiera cambogiana. La grandiosità del complesso, costruito nel XII secolo come tempio induista dedicato a Vishnu e successivamente trasformato in luogo di culto buddhista, colpisce per le sue proporzioni monumentali e per l’incredibile ricchezza dei bassorilievi, che raccontano episodi epici e scene della mitologia indiana. La visita prosegue infine a Ta Prohm, uno dei templi più suggestivi del parco archeologico, lasciato in parte avvolto dalla vegetazione tropicale, dove radici gigantesche e strutture in pietra convivono in un equilibrio spettacolare che restituisce l’immagine del sito così come appariva agli esploratori europei del XIX secolo. Al termine delle visite si farà rientro a Siem Reap in hotel per rinfrescarsi. La visita del parco archeologico di Angkor contribuisce alla tutela della storia, della cultura e delle antiche tradizioni cambogiane. La giornata si concluderà con una cena accompagnata dallo spettacolo Apsara, espressione della tradizione coreutica cambogiana ispirata alle figure celesti scolpite sui templi di Angkor, caratterizzata da gesti eleganti e codificati tramandati nei secoli. La partecipazione allo spettacolo Apsara sostiene la conservazione del patrimonio musicale e coreografico del Paese. L’aperitivo è organizzato da una comunità locale, generando un beneficio diretto per il villaggio e per i produttori del territorio. Pernottamento in hotel.
6° giorno: Siem Reap / giro in tuk tuk nelle campagne / Tempio di Banteay Srei / Siem Reap
Prima colazione in hotel. La giornata è dedicata alla scoperta di Siem Reap e delle sue tradizioni, con un programma che permette un contatto diretto con la vita locale. Si partirà per un tour in tuk tuk attraverso la campagna circostante, attraversando risaie, fattorie e piccoli villaggi rurali, dove sarà possibile osservare da vicino lo stile di vita della popolazione. Il tuk tuk, mezzo di trasporto tradizionale ampiamente diffuso in Cambogia, condurrà anche a una pagoda locale, luogo centrale nella vita spirituale dei villaggi. Si proseguirà quindi con la visita a una famiglia impegnata nella produzione dei tipici spaghetti di riso cambogiani: sarà possibile assistere alle diverse fasi della lavorazione e comprendere le tecniche artigianali tramandate nel tempo. I noodles preparati vengono utilizzati per il tradizionale piatto Nom Bahn Chok, che si avrà modo di degustare sul posto. Il percorso continua verso un altro villaggio per scoprire la lavorazione della palma da zucchero, una risorsa fondamentale nella cucina e nell’economia locale, osservando come il frutto venga trasformato in diversi prodotti. Durante queste visite si vivrà una giornata particolarmente ricca e a diretto contatto con la comunità locale: l’escursione in tuk tuk consente di supportare concretamente diverse famiglie del villaggio e contribuisce alla conservazione delle tradizioni artigianali. A seguire, visita a una pagoda del villaggio e partecipazione alla cerimonia di benedizione dei monaci. Prima dell’inizio, la guida fornirà un’introduzione al buddhismo, illustrando il ruolo dei monaci nella società e il significato del rituale. Durante la cerimonia, i monaci aspergeranno acqua santa recitando preghiere nel loro dialetto; verrà inoltre legato un filo rosso attorno al polso destro, simbolo di protezione spirituale, fortuna e purificazione dalle energie negative. La partecipazione a questo momento rituale permette di entrare in contatto diretto con la cultura buddhista e contribuisce al sostegno della pagoda e della comunità religiosa locale. La durata della benedizione è di circa 45 minuti / 1 ora. Seguirà il pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio si prosegue in tuk tuk verso il tempio di Banteay Srei, raffinato santuario in arenaria rosa noto come “Cittadella delle donne”, celebre per l’estrema finezza delle sue decorazioni scolpite, tra le più elaborate dell’arte khmer, risalenti al X secolo. Nonostante le dimensioni contenute rispetto ad altri templi di Angkor, il sito si distingue per l’eleganza delle proporzioni e la qualità dei dettagli architettonici. In base al tempo disponibile, si proseguirà con la visita di uno dei templi meno frequentati ma ben conservati del Parco Archeologico di Angkor, offrendo un’ulteriore prospettiva sulla ricchezza storica e artistica dell’area. La giornata si conclude con un aperitivo al tramonto nella campagna cambogiana: a pochi chilometri dai templi di Angkor e da Siem Reap, in un contesto tranquillo e immerso nel verde, sarà possibile rilassarsi con un drink e alcuni stuzzichini mentre il cielo si tinge di colori caldi e la luce del giorno lascia spazio al crepuscolo, in un’atmosfera suggestiva che accompagna la conclusione delle attività. Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.
7° giorno: Siem Reap / escursioni facoltative Villaggio galleggiante di Kompong Khleang o Kulen Elephant Forest / Italia
Prima colazione in hotel. Rilascio delle camere e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia (volo non incluso nella quota). In caso di voli con partenza dopo le ore 17:00, è possibile scegliere tra diverse attività opzionali. Una possibilità consiste nella visita libera del Parco Archeologico di Angkor, noleggiando un tuk tuk. In alternativa, è disponibile una visita di mezza giornata al villaggio galleggiante di Kompong Khleang dalle ore 08:30 alle 12:30 (facoltativa a pagamento, vedi calendario partenze e prezzi). Un’ulteriore opzione dalle 08:00 alle 14:00 circa è rappresentata dalla visita di mezza giornata del santuario degli elefanti nella foresta del Kulen National Park, con pranzo incluso (facoltativa a pagamento). Fine dei servizi.

COMPRESO
- 6 pernottamenti in hotel con prima colazione
- 5 pranzi in ristoranti locali e 1 cena con spettacolo
- Trasferimenti aeroportuali con mezzo di trasporto dotato di aria condizionata
- Ingressi ai siti come da programma (2-3 giorni di Angkor Pass)
- Guide locali parlanti italiano durante le visite
- Una borraccia a persona riutilizzabile con possibilità di refill durante il viaggio
- Assicurazione medica
NON COMPRESO
- I voli da e per l’Italia a cura del cliente
- Visto d'ingresso in Cambogia (circa $ 30 a persona)
- Facchinaggio, extra e spese personali
- Mance (nel Sud Est Asiatico, guide, autisti e personale locale, si aspettano generalmente una mancia al termine del viaggio, a discrezione e in base alla disponibilità dei viaggiatori; si consiglia una mancia per le guide di 3–5 $ per persona al giorno, mentre per l’autista 1–2 $ al giorno, per i facchini dell’hotel, così come per sampan, barche locali o conducenti di motorino, è indicato circa 1 $)
- Pasti non menzionati
- Bevande durante i pasti
- Tutto quanto non menzionato in "Compreso"
- Assicurazione annullamento viaggio
_edited.png)